"Nome, cognome e testata di appartenenza. Poi dovete alzarvi e rivolgermi le domande così, in piedi, mentre io sto seduto e mi guardo le mie unghie meravigliose".
Miles Davis si rivolse così, ai giornalisti che tentavano di intervistarlo nella Red room dello Sheraton di Roma, non so esattamente in che anni ma credo verso la metà dei Settanta. Quel giorno indossava stivaletti di pitone rosso, occhiali da sole enormi e aveva le solite unghie curatissime. Un vero dio.
Eccovi un video, di qualche anno prima. Di uno dei pezzi più memorabili di tutta la storia delle musica, non solo del jazz, dico: So what.
